Per ogni scusa: la posizione giuridica secondo la giurisprudenza della CGUE e un modulo di formulazione per la vostra risposta. Onestà inclusa — due delle sei scuse sono spesso legittime, e vi diciamo anche quali.
1«Guasto tecnico»
Posizione giuridica
Secondo la sentenza Wallentin-Hermann della CGUE (C-549/07), i problemi tecnici che emergono durante la manutenzione o ne derivano fanno parte della normale attività di un vettore aereo — non sono circostanze eccezionali. In van der Lans (C-257/14) la CGUE lo ha esteso ai guasti inattesi e prematuri. Restano solo eccezioni ristrette, come vizi di fabbricazione occulti che interessano un'intera flotta, o il sabotaggio.
Modulo di risposta (modello)
Vi richiamate a un guasto tecnico. Secondo la giurisprudenza della CGUE (Wallentin-Hermann, C-549/07; van der Lans, C-257/14), i guasti tecnici — anche inattesi — sono regolarmente inerenti alla normale attività di un vettore aereo e non costituiscono circostanze eccezionali. Vi chiedo pertanto di precisare e documentare cosa avrebbe reso eccezionale questo guasto, oppure di corrispondere la compensazione prevista dall'articolo 7 del regolamento (CE) n. 261/2004.
2«Circostanze eccezionali» — senza precisazioni
Posizione giuridica
L'onere della prova grava sulla compagnia aerea (articolo 5, paragrafo 3, del regolamento). Deve indicare la circostanza concreta E provare che non avrebbe potuto essere evitata con tutte le misure ragionevoli. Due righe generiche senza indicazioni sull'evento, sul momento e sulle misure adottate non soddisfano questo standard probatorio.
Modulo di risposta (modello)
Vi richiamate in modo generico a circostanze eccezionali, senza precisarle. Vi chiedo di indicare la circostanza concreta, il suo momento e le misure ragionevoli da voi adottate, documentando ciascun punto (articolo 5, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 261/2004; CGUE, Wallentin-Hermann, C-549/07). In mancanza di questa prova, mantengo integralmente la mia richiesta.
3«Sciopero»
Posizione giuridica
Dipende dal tipo di sciopero. Uno «sciopero selvaggio» del personale della compagnia dopo un annuncio a sorpresa di ristrutturazione non è eccezionale secondo la sentenza Krüsemann della CGUE (C-195/17). Anche uno sciopero annunciato e organizzato dai sindacati del PROPRIO personale rientra regolarmente nel normale rischio operativo secondo Airhelp v SAS (C-28/20). Diverso può essere il caso degli scioperi di TERZI (controllo del traffico aereo, personale aeroportuale) — lì la posizione della compagnia è spesso più solida, e conviene tenerne conto realisticamente.
Modulo di risposta (modello)
Vi richiamate a uno sciopero. Nella misura in cui si trattava di uno sciopero del vostro personale, esso rientra, secondo la giurisprudenza della CGUE (Krüsemann, C-195/17; Airhelp v SAS, C-28/20), regolarmente nel normale rischio operativo di un vettore aereo e non costituisce una circostanza eccezionale. Vi chiedo di indicare quale personale ha scioperato e quali misure ragionevoli avete adottato, oppure di corrispondere la compensazione prevista dall'articolo 7 del regolamento.
4«Maltempo»
Posizione giuridica
Onestamente: condizioni meteo estreme possono essere una circostanza eccezionale legittima. Ma l'onere della prova resta della compagnia — e un meteo che non ha fermato gli altri voli nello stesso aeroporto alla stessa ora raramente sorregge un rifiuto. Quindi non discutete il principio; chiedete le prove.
Modulo di risposta (modello)
Vi richiamate a condizioni meteorologiche. Vi chiedo di documentare le condizioni concrete al momento in questione, che esse hanno interessato proprio il mio volo e quali misure ragionevoli avete adottato — soprattutto considerando che altri voli nello stesso periodo sono stati apparentemente operati come da orario.
5«Restrizione del controllo del traffico aereo»
Posizione giuridica
Ancora onestà: le decisioni della gestione del traffico aereo (restrizioni di capacità, spazi aerei chiusi) sono spesso autentiche circostanze eccezionali — il regolamento le cita persino come esempio. Qui le probabilità di successo sono più basse. Ciò che la compagnia deve comunque fornire: il collegamento concreto tra la misura ATC e il VOSTRO volo.
Modulo di risposta (modello)
Vi richiamate a una misura del controllo del traffico aereo. Vi chiedo di documentare l'istruzione concreta (tipo, periodo, aeroporto o spazio aereo interessato) e il suo collegamento diretto con il mio volo, nonché di esporre quali misure ragionevoli avete adottato per evitarne le conseguenze.
6«Ritardo a catena / arrivo in ritardo dell'aeromobile»
Posizione giuridica
Un ritardo trascinato da una rotazione precedente dello stesso aeromobile è regolarmente inerente alla normale operatività di volo — la pianificazione delle rotazioni, i margini di orario e le capacità di riserva sono responsabilità della compagnia. Se il vettore vi si richiama, deve inoltre provare che la perturbazione ORIGINARIA era eccezionale e che i suoi effetti non potevano essere assorbiti prima del vostro volo.
Modulo di risposta (modello)
Fondate il rifiuto sull'arrivo in ritardo dell'aeromobile da una rotazione precedente. La pianificazione delle rotazioni, compresi margini di orario adeguati, fa parte della normale attività di un vettore aereo. Vi chiedo di esporre e documentare che già la perturbazione originaria costituiva una circostanza eccezionale e che le sue conseguenze non avrebbero potuto essere evitate con misure ragionevoli prima del mio volo.
I moduli sono modelli di formulazione non vincolanti e informazione generale — non consulenza legale sul vostro caso individuale. Prima dell'invio, verificate che i dati corrispondano al vostro caso e aggiungete i vostri dati di volo.