Riforma EU261 2026: cosa cambia — e cosa vale oggi
L'UE ha approvato la prima grande revisione del Regolamento 261/2004 sui diritti dei passeggeri aerei in oltre vent'anni — ma nulla di essa si applica ancora. Questo tracker mostra cosa è stato deciso a luglio 2026, quale diritto disciplina il suo volo oggi e quando cambierà. Aggiorniamo la pagina a ogni passaggio della procedura.
A che punto è la riforma in questo momento
Ultimo aggiornamento:
- 15 giugno 2026 — Parlamento e Consiglio concordano un testo comune in sede di conciliazione (PE-CONS 39/26)
- 7 luglio 2026 — Il Parlamento europeo approva il testo comune con 646 voti a 12 (3 astensioni)
- 13 luglio 2026 — Il Consiglio dà l'approvazione finale — la riforma è adottata
- Prossimo passo — Firma e pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE — ancora in attesa
- + 20 giorni — Il regolamento entra in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione
- + 12 mesi — Le nuove regole si applicano solo 12 mesi dopo l'entrata in vigore — realisticamente nel secondo semestre 2027
Stato verificato l'ultima volta il 22 luglio 2026 sul fascicolo ufficiale della procedura UE 2013/0072(COD). A quella data la riforma non era ancora stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
L'UE ha cambiato le regole sulle compensazioni dei voli nel 2026?
Sì — l'UE ha adottato una riforma del Regolamento 261/2004 sui diritti dei passeggeri aerei a luglio 2026: il Parlamento europeo ha approvato il testo finale il 7 luglio 2026 con 646 voti a 12, e il Consiglio ha dato l'approvazione finale il 13 luglio 2026. Ma nessuna delle nuove regole si applica ancora. La riforma deve prima essere pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell'UE, e le sue disposizioni si applicano solo circa 12 mesi dopo l'entrata in vigore — realisticamente nel secondo semestre 2027. Fino ad allora, le regole attuali restano pienamente in vigore: da 250 a 600 € di compensazione dalle 3 ore di ritardo alla destinazione finale, con termini stabiliti dal diritto nazionale. Il testo adottato mantiene la soglia delle 3 ore e gli importi. Aggiunge un termine di 9 mesi per presentare la richiesta alla compagnia, l'obbligo di risposta entro 30 giorni, doveri di informazione entro 96 ore, il riavviamento dopo 3 ore e regole più chiare sul bagaglio a mano.
Cosa vale oggi (fino a circa il secondo semestre 2027)?
Se il suo volo ha subito ritardo, cancellazione o overbooking nel 2025 o nel 2026, alla sua richiesta si applicano le regole attuali — integralmente e senza modifiche dovute alla riforma. Ecco cosa prevede oggi il Regolamento (CE) n. 261/2004:
| Ritardo | 250, 400 o 600 € a seconda della distanza del volo, dalle 3 ore di ritardo alla destinazione finale |
|---|---|
| Cancellazione | Stessi importi — salvo che la compagnia abbia informato più di 14 giorni prima della partenza o ricorrano circostanze eccezionali |
| Negato imbarco | Compensazione per negato imbarco involontario, ad esempio per overbooking |
| Termini | Stabiliti dal diritto nazionale — ad esempio 3 anni in Germania (calcolati dalla fine dell'anno del volo), 6 anni in Inghilterra e Galles, 1 anno in Belgio |
| Ambito di applicazione | Tutte le partenze da aeroporti UE/SEE, più i voli verso l'UE operati da compagnie UE |
Cosa ha deciso davvero l'UE a luglio 2026?
Il testo adottato mantiene la soglia di compensazione delle 3 ore e gli importi attuali di 250, 400 e 600 €. Le soglie più alte discusse in Consiglio nel 2025 — compensazione solo da 4 o 6 ore, con 300 e 500 € — non sono sopravvissute alla procedura di conciliazione e non fanno parte della riforma adottata. Molti articoli meno recenti citano ancora quelle cifre; sono superate.
Il percorso fino all'adozione
- 5 giugno 2025 — Il Consiglio definisce la sua posizione negoziale — con soglie di 4/6 ore e importi di 300/500 €
- 2 ottobre 2025 — Il Consiglio adotta formalmente la sua posizione in prima lettura
- 21 gennaio 2026 — Il Parlamento emenda la posizione del Consiglio in seconda lettura — il fascicolo va in conciliazione
- 15 giugno 2026 — Il comitato di conciliazione concorda un testo comune (PE-CONS 39/26)
- 7 luglio 2026 — Il Parlamento approva il testo comune: 646 voti a 12
- 13 luglio 2026 — Il Consiglio dà l'approvazione finale — la riforma è adottata e attende la pubblicazione
Quali sono i principali cambiamenti per i passeggeri?
I nuovi obblighi si applicano solo circa 12 mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento — realisticamente nel secondo semestre 2027. Fino ad allora, la colonna «Oggi» è il diritto vigente.
| Regola | Oggi | Da circa il 2° sem. 2027 |
|---|---|---|
| Soglia di ritardo | 3 ore alla destinazione finale | 3 ore — invariata |
| Importi di compensazione | 250 / 400 / 600 € in base alla distanza | Invariati — ma il nuovo articolo 7, paragrafo 2, consente di dimezzare la compensazione sulle lunghe distanze in determinati scenari di riavviamento |
| Presentazione della richiesta | Nessun termine UE per la presentazione alla compagnia; termini giudiziari secondo il diritto nazionale | La richiesta si presenta alla compagnia entro 9 mesi dalla data di partenza |
| Risposta della compagnia | Nessun termine fisso a livello UE | La compagnia deve pagare o rifiutare motivatamente entro 30 giorni |
| Pagamento | Nessuna procedura prescritta | Compensazione «su richiesta» — i passeggeri devono presentare attivamente una domanda |
| Doveri di informazione | Dovere generale di informare i passeggeri dei loro diritti | La compagnia deve informarla dei suoi diritti e della procedura di richiesta entro 96 ore |
| Riavviamento | Riavviamento non appena possibile | La compagnia deve offrire un riavviamento entro 3 ore dal disservizio |
| Bagaglio a mano | Non disciplinato nella EU261 | Un piccolo effetto personale a bordo è garantito gratuitamente; i costi per altro bagaglio a mano devono essere indicati in modo trasparente |
Il termine di 9 mesi sostituisce i termini di prescrizione nazionali?
No — il testo adottato non lo afferma. Il nuovo articolo 7, paragrafo 5, crea un termine di presentazione presso la compagnia: i passeggeri presentano la richiesta di compensazione al vettore operativo entro 9 mesi dalla data di partenza, e il vettore deve pagare o rifiutare motivatamente entro 30 giorni. Si tratta di una regola procedurale per la gestione delle richieste presso la compagnia.
Allo stesso tempo, il considerando 38 del testo adottato preserva espressamente l'accesso dei passeggeri ai tribunali. Come il termine di 9 mesi interagisca con i termini di prescrizione nazionali — come la regola tedesca dei 3 anni — non è disciplinato dal testo stesso. Con il diritto attuale contano solo i termini nazionali; quando le nuove regole si applicheranno, la presentazione alla compagnia entro 9 mesi sarà la procedura descritta dal regolamento stesso.
Da quando si applicano esattamente le nuove regole?
Contano due date, spesso confuse tra loro. Il regolamento entra in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE — al 22 luglio 2026 quella pubblicazione è ancora in attesa. L'applicabilità arriva dopo: le nuove regole si applicano solo 12 mesi dopo l'entrata in vigore, il che indica realisticamente il secondo semestre 2027. «In vigore» non significa «applicabile»: fino alla fine del periodo transitorio, le richieste seguono il diritto attuale.
Questa pagina è un documento vivo: la aggiorniamo a ogni avanzamento della procedura. Prossimo passo atteso: la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.
Domande frequenti sulla riforma EU261
Perdo la mia richiesta se aspetto le nuove regole?
Quali regole si applicano a un volo di dicembre 2026?
La compensazione per i voli UE è stata ridotta?
Quando sarà pubblicata la riforma nella Gazzetta ufficiale?
Fonti primarie
- Parlamento europeo, comunicato stampa del 7 luglio 2026: «European Parliament achieves upgrade to air passenger rights»
- Parlamento europeo, testo approvato P10_TA(2026)0238 (terza lettura, 7 luglio 2026)
- Consiglio dell'UE, comunicato stampa del 13 luglio 2026: «Council gives final clearance for stronger air passenger rights»
- Fascicolo della procedura legislativa UE 2013/0072(COD) (Osservatorio legislativo)
Tutte le fonti sono state verificate l'ultima volta il 22 luglio 2026.
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